Domenica scorsa la Valcuvia ha ospitato due eventi sportivi molto attesi, specialmente dopo la sospensione dello scorso anno: il Trofeo Binda – Comune di Cittiglio – Trofeo Almar ed il Piccolo trofeo Binda – Valli del Verbano di ciclismo donne che hanno visto la partecipazione di tutte le migliori squadre al mondo. A parte il successo bellissimo della campionessa tricolore Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo) nella gara elite e della finlandese Anniina Ahtosalo (Team Rytger Development) tra le junior è stato evidente a tutti che il ciclismo femminile, ma più in generale il ciclismo, sta riscuotendo un enorme successo di pubblico. Le due gare si sono svolte, per così dire, “a porte chiuse”, cioè senza pubblico in presenza ma il riscontro televisivo è stato davvero importante. Infatti la RAI ha reso noto che la fuga finale di Elisa Longo Borghini è stata seguita da 746.000 spettatori, dunque un riscontro notevolissimo.

Non si è trattato solo di un’occasione di gande promozione televisiva per lo sport e la sponda lombarda del Lago Maggiore. Anche le presenze nelle strutture sono state molto importanti. Più di 600 persone hanno soggiornato a lungo nelle quindici strutture individuate dall’organizzazione. Senza contare l’indotto nato dall’evento. Aspetti importanti legati alle risorse generate sul territorio, come sottolineato in un messaggio indirizzato alla Cycling Sport Promotion del Ministro dello Sviluppo Economico on. Giancarlo Giorgetti. Felice ed orgoglioso per il successo dell’evento di domenica scorsa, Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, ha sottolineato: “Tutto è andato a meraviglia; non parlo solo del risultato agonistico. Sono molto felice perché abbiamo potuto organizzare l’evento a cominciare dal Piccolo trofeo Binda -Valli del Verbano con tante nazionali al via nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. La Valcuvia ha fatto uno sforzo notevole moltiplicando i volontari e le misure di sicurezza. Fossimo stati in un periodo normale ci sarebbero state decine di migliaia di persone ad applaudire le concorrenti. Ce ne rendiamo conto dai numeri fatti registrare dalla RAI, da Eurosport che ha replicato la corsa e da tutte le piattaforme internet del network PGM Sport. Ma siamo soprattutto contenti di aver regalato al territorio una bella giornata di sport in un contesto bellissimo come quello della provincia di Varese”.

Appena conclusa la gara sul telefono cellulare di Minervino è apparso un messaggio in arrivo dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri: “È bello che nel primo giorno della primavera anche lo sport torni pian piano a sbocciare – ha scritto Valentina Vezzali, Sottosegretario allo Sport – . E lo faccia con il ciclismo. La bicicletta incarna il mito della libertà, del sacrificio e della voglia di non mollare mai. Ancora più bello poi che protagoniste siano state le donne: il motore di questo Paese. Colgo l’occasione per rinnovare l’invito a combattere la discriminazione di genere in ogni sua forma. Ringrazio gli organizzatori e chi ha reso possibile il Trofeo Binda. E’ proprio in momenti come questi che l’impegno, la determinazione e la passione diventano elementi fondamentali, un esempio concreto di come sia possibile superare gli ostacoli anche più duri, di come in sicurezza si possa e si debba tornare a fare sport. Faccio i complimenti alla vincitrice Elisa Longo Borghini. Un applauso e un in bocca al lupo a tutte le nostre azzurre Elisa Longo Borghini, Tatiana Guderzo, Sofia Bertizzolo, Soraya Paladin, Marta Cavalli, Elena Cecchini, Elisa Balsamo e Silvia Pollicini”. Infine i ringraziamenti per chi ha reso possibile l’organizzazione dell’evento: “I ringraziamenti vanno a tanti – conclude Minervino – ai sindaci di Cocquio Trevisago, Cittiglio e tutti i Comuni attraversati dalle corse, alla Comunità Montana Valli del Verbano, alla Provincia di Varese, alla Regione Lombardia, ai volontari, agli Alpini e a tutte le forze dell’Ordine, al Questore, al Prefetto, a tutti gli Sponsor e a quel magnifico gruppo di miei collaboratori che dimostra sempre grande generosità e professionalità.” (Foto di Flaviano Ossola)