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Presentato a Cittiglio (VA) cortometraggio “Vieni al Museo Binda!”

Presentato a Cittiglio (VA) cortometraggio “Vieni al Museo Binda!”

Nel cammino che conduce al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), la serata di sabato 28 febbraio ha rappresentato un momento di memoria e identità collettiva. Nella Sala Consiliare di Cittiglio è stato presentato in anteprima assoluta il cortometraggio “Vieni al Museo Binda!”, progetto audiovisivo promosso dalla Comunità Montana Valli del Verbano nell’ambito dell’iniziativa “Vieni al Museo!”. Un pubblico numeroso, composto da istituzioni, famiglie e appassionati di ogni età, ha seguito con attenzione il racconto dedicato alla figura di Alfredo Binda, simbolo sportivo e culturale del territorio. Il cortometraggio – firmato dalla regista Valentina Malcotti – ha visto la partecipazione degli attori Enzo dè Liguoro e Alessandra dè Liguoro e dei bambini della scuola primaria “Gianoli” di Laveno Mombello, protagonisti di un racconto pensato per avvicinare le nuove generazioni alla storia del campionissimo cittigliese. Presente anche la figlia di Albino Binda, fratello minore di Alfredo, in una serata che ha unito memoria familiare e patrimonio collettivo.

All’iniziativa, promossa dalla Comunità Montana Valli del Verbano in collaborazione con il Museo Alfredo Binda, il Comune di Cittiglio e la Cycling Sport Promotion, hanno partecipato il sindaco Rossella Magnani con gli assessori D’Angelo e Fiore, i consiglieri Giudici e Manicone, oltre a una rappresentanza del Team Biesse – Carrera – Zambelli guidata dal direttore sportivo Andrea Manzini. Tra le atlete presenti anche Elisa Bianchi, settima classificata nella scorsa edizione del Piccolo Trofeo Binda e reduce dal Campionato del Mondo di Ciclocross. Le junior della formazione bergamasca, campionesse italiane in carica nella cronometro a squadre, saranno al via della gara del 15 marzo sulle strade tra Luino e Cittiglio. Al termine della proiezione, Luca Carraro ha accompagnato il pubblico in un racconto ricco di episodi e curiosità legati alla carriera di Alfredo Binda, ricordando anche il celebre episodio del 1930, quando gli fu riconosciuto un premio per rinunciare al Giro d’Italia, tale era la sua superiorità.

La serata si è conclusa con la visita al Museo Alfredo Binda, tra biciclette, maglie iridate e cimeli che raccontano una stagione irripetibile del ciclismo italiano. È da questa memoria che nasce il Trofeo Alfredo Binda: non solo una gara internazionale, ma l’eredità viva di un campione che continua a dare identità a un territorio. A pochi giorni dalla corsa del 15 marzo, il cortometraggio ha ricordato a tutti perché Cittiglio non ospita semplicemente un evento sportivo, ma custodisce una storia che ancora oggi pedala sulle sue strade. (Foto di Flaviano Ossola) 

Il Museo Alfredo Binda racconta Storia e Territorio

Il Museo Alfredo Binda racconta Storia e Territorio

Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un appuntamento dedicato alla memoria sportiva e alla valorizzazione culturale del territorio. Sabato 28 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Cittiglio, sarà presentato in anteprima il cortometraggio “Vieni al Museo Binda!”, progetto audiovisivo promosso dalla Comunità Montana Valli del Verbano all’interno dell’iniziativa “Vieni al Museo!”, pensata per valorizzare la rete museale delle Valli del Verbano attraverso un linguaggio contemporaneo e accessibile alle nuove generazioni. L’iniziativa si rivolge a famiglie, giovani e appassionati, avvicinando il pubblico alla storia del territorio e dello sport attraverso nuove forme narrative. L’evento rappresenta un ulteriore tassello del percorso culturale che accompagna il Trofeo Binda durante tutto l’anno, rafforzando il legame tra sport, storia e comunità.

Grande rilievo all’iniziativa è stato espresso da Simone Castoldi, Presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, che ha sottolineato come il Trofeo Binda sia diventato negli anni una straordinaria vetrina internazionale per il territorio: un progetto capace di valorizzare le bellezze dell’Alto Verbano e di generare ricadute sportive, educative e culturali grazie al lavoro organizzativo della Cycling Sport Promotion e all’attenzione rivolta ai giovani, alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale. Il cortometraggio, diretto dalla regista Valentina Malcotti, vede la partecipazione degli attori Enzo dè Liguoro e Alessandra dè Liguoro insieme ai bambini della scuola primaria “Gianoli” di Laveno Mombello, veri protagonisti delle riprese e del racconto, coinvolti direttamente in un’esperienza educativa che unisce memoria sportiva, scoperta del territorio e partecipazione attiva. I giovani partecipanti saranno presenti in sala per condividere con il pubblico il percorso vissuto durante la realizzazione del film.

Il programma prevede i saluti istituzionali, la proiezione del cortometraggio, gli interventi degli autori e un approfondimento storico dedicato alla figura di Alfredo Binda, a cura del divulgatore Luca Carraro. Al termine dell’incontro sarà possibile visitare il Museo Alfredo Binda, aperto eccezionalmente dalle ore 16.00 alle 18.30. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti culturali più significativi del calendario di avvicinamento alle gare del 15 marzo, confermando come il Trofeo Alfredo Binda sappia affiancare alla competizione internazionale un percorso permanente di valorizzazione culturale e identitaria del territorio.

Per Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, iniziative come questa rappresentano l’essenza del progetto Trofeo Binda: un evento che unisce competizione internazionale e valorizzazione culturale, mantenendo viva la memoria di uno dei più grandi campioni del ciclismo italiano e trasmettendo alle nuove generazioni i valori dello sport. Il sindaco di Cittiglio Rossella Magnani ha evidenziato come il Museo Binda rappresenti un punto identitario per la comunità e un luogo capace di collegare la storia del campione alla crescita del ciclismo femminile contemporaneo.

L’iniziativa, organizzata dalla Comunità Montana Valli del Verbano in collaborazione con il Museo Alfredo Binda, il Comune di Cittiglio e Cycling Sport Promotion A.S.D., è a ingresso libero. Il percorso di avvicinamento proseguirà quindi verso l’appuntamento internazionale di domenica 15 marzo, quando le migliori atlete del ciclismo mondiale torneranno protagoniste sulle strade della provincia di Varese tra Luino e Cittiglio. (Foto di Flaviano Ossola) 

A Luino (VA) interessante serata dal titolo: “Sport e parità di genere”

A Luino (VA) interessante serata dal titolo: “Sport e parità di genere”

Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un appuntamento dedicato ai valori sociali e culturali dello sport. Sabato 21 febbraio, nella cornice di Palazzo Verbania a Luino, si è svolto l’incontro pubblico “Sport e Parità di Genere”, inserito nel calendario ufficiale degli eventi che accompagnano la corsa internazionale femminile in programma domenica 15 marzo tra Luino e Cittiglio.

Cuore della serata è stata la tavola rotonda dal titolo “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”, momento di confronto che ha visto la partecipazione di Noemi Cantele, ex ciclista italiana nata a Varese e protagonista internazionale nelle gare su strada e a cronometro, e di Morena Tartagni, pioniera del ciclismo femminile italiano negli anni Sessanta e Settanta e più volte medagliata ai Campionati del Mondo. Accanto a loro sono intervenuti giornalisti, educatori e rappresentanti istituzionali, dando vita a un dialogo aperto sul ruolo dello sport come strumento di emancipazione, crescita culturale e promozione del rispetto. A moderare il dibattito è stato Andrea Della Bella, caporedattore di Malpensa 24, che ha guidato il confronto tra esperienze sportive, testimonianze personali e riflessioni sul cambiamento in atto nello sport femminile.

L’evento è stato promosso da Anemos Italia ODV, realtà attiva sul territorio nella promozione di iniziative sociali e culturali con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità su un tema di grande attualità. Lo sport, e in particolare quello femminile, è diventato così occasione di confronto e spazio per raccontare storie di determinazione, impegno e cambiamento. La presidente di Anemos Italia ODV, Anna Marsella, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: «Crediamo che lo sport sia uno straordinario strumento educativo e culturale, capace di trasmettere rispetto, parità e responsabilità. Questa serata nasce dalla collaborazione tra associazioni, istituzioni e territorio e rappresenta un momento importante di confronto per la comunità. Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Luino e il sindaco Enrico Bianchi per l’ospitalità, il consigliere regionale Emanuele Monti per la presenza e il sostegno di Regione Lombardia, le forze dell’ordine, i nostri soci e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa, insieme al presidente del Trofeo Binda Mario Minervino. Il dialogo tra sport e impegno sociale è fondamentale per promuovere tra i giovani una cultura del rispetto e della non violenza». Per Anemos Italia ODV erano inoltre presenti l’avvocata Patrizia Pancanti, consigliera di parità supplente della Provincia di Varese, Alessandro Guccione, dottore in tecniche psicologiche, Romina Cristofaro, referente Anemos Italia ODV per la provincia di Varese, e Raphael Di Terlizzi, responsabile comunicazione dell’associazione.

Per il Comune di Cittiglio ha partecipato l’assessore Giovanni D’Angelo. Tra i presenti anche il consigliere di Regione Lombardia Emanuele Monti, che ha portato il saluto dell’istituzione regionale, confermando l’attenzione verso iniziative capaci di coniugare sport, educazione e coesione sociale. Ad aprire la serata il sindaco di Luino Enrico Bianchi, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la comunità locale: «Il Trofeo Alfredo Binda rappresenta un’occasione importante non solo dal punto di vista sportivo, ma anche culturale e sociale, capace di coinvolgere il territorio e trasmettere messaggi significativi alle nuove generazioni».

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la capacità dello sport di diventare linguaggio universale e strumento educativo, capace di superare stereotipi e promuovere una cultura della parità e della responsabilità condivisa. Il presidente della Cycling Sport Promotion Mario Minervino ha ribadito il significato più ampio del progetto: «Il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Attraverso il ciclismo femminile vogliamo costruire un percorso che parli di rispetto, inclusione e crescita, coinvolgendo scuole, giovani e territorio lungo tutto l’arco dell’anno». L’incontro di Luino conferma così l’identità del Trofeo Alfredo Binda come progetto culturale oltre che sportivo, capace di affiancare alla competizione internazionale momenti di dialogo e sensibilizzazione destinati a lasciare un segno duraturo nella comunità.

Il percorso di avvicinamento proseguirà sabato prossimo a Cittiglio, con un nuovo appuntamento inserito nel calendario ufficiale degli eventi collegati alla manifestazione, dedicato alla valorizzazione della memoria sportiva e della figura di Alfredo Binda attraverso iniziative culturali aperte al pubblico. Un ulteriore momento di incontro tra sport, territorio e comunità in vista delle gare internazionali in programma domenica 15 marzo sulle strade della provincia di Varese. (Foto di Flaviano Ossola)

A Luino (VA) “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”

A Luino (VA) “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”

Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un nuovo appuntamento dedicato ai valori sociali e culturali dello sport. Sabato 21 febbraio, alle ore 20.30, presso Palazzo Verbania a Luino, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Sport e Parità di Genere”, momento di confronto e testimonianza inserito nel calendario ufficiale degli eventi che accompagnano la corsa internazionale femminile in programma domenica 15 marzo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Cycling Sport Promotion, Anemos Italia ODV, Comune di Luino e Comune di Cittiglio per la promozione della parità di genere e nella diffusione della cultura del rispetto e della non violenza, con particolare attenzione alle giovani generazioni. L’appuntamento si inserisce pienamente nella visione del Trofeo Alfredo Binda come progetto attivo durante tutto l’anno, capace di affiancare allo sport di alto livello un percorso educativo e culturale rivolto al territorio e alle scuole. Attraverso incontri, attività formative e momenti di dialogo pubblico, la manifestazione conferma il proprio ruolo di piattaforma di valori, oltre che di grande evento sportivo internazionale. La collaborazione con Anemos Italia rappresenta un ulteriore passo in questa direzione. L’associazione, già impegnata in progetti educativi rivolti agli studenti per il contrasto agli stereotipi di genere e la promozione di relazioni sane e rispettose, ha avviato insieme alla Cycling Sport Promotion un percorso di sensibilizzazione che ha coinvolto anche il mondo scolastico nell’ambito delle iniziative legate al Trofeo Binda.

L’incontro di Luino vedrà testimonianze e interventi dedicati al tema “Le strade libere le fanno le donne che le attraversano”, proponendo una riflessione sul ruolo dello sport come strumento di crescita culturale, inclusione e cambiamento sociale. Con questo appuntamento, il Trofeo Alfredo Binda conferma la propria identità: non soltanto una delle gare più prestigiose del calendario mondiale femminile, ma un progetto che unisce sport, educazione e responsabilità sociale, contribuendo a costruire un dialogo continuo tra atlete, giovani e comunità. Il percorso di avvicinamento proseguirà nelle prossime settimane fino all’appuntamento sulle strade della provincia di Varese domenica 15 marzo, quando le migliori atlete del ciclismo mondiale torneranno protagoniste tra Luino e Cittiglio. (Foto di Flaviano Ossola)

Presentazione ufficiale nella sede della Provincia di Varese

Presentazione ufficiale nella sede della Provincia di Varese

Una sala gremita, tanti interventi istituzionali e un messaggio condiviso: il Trofeo Alfredo Binda è molto più di una gara ciclistica. Nella serata di sabato 7 febbraio, nella prestigiosa sede della Provincia di Varese, si è svolta la presentazione ufficiale del 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s World Tour) e del 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo sulle strade tra Luino e Cittiglio. Al centro della serata il progetto complessivo costruito dalla Cycling Sport Promotion, capace di unire sport di altissimo livello, scuola, sicurezza, territorio e impegno sociale.

Cuore della serata l’intervento di Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion: «Il Trofeo Alfredo Binda è un progetto che dura tutto l’anno ed è profondamente radicato nel territorio. Il Binda e il Piccolo Binda sono gli unici eventi nati e rimasti esclusivamente dedicati al ciclismo femminile e oggi rappresentano un punto fermo del calendario mondiale. Mettiamo al centro i giovani, lavoriamo con le scuole, sull’educazione alla sicurezza e sulla sostenibilità ambientale. I ragazzi diventano ambasciatori del ciclismo e dei suoi valori. Da oltre cinquant’anni queste corse raccontano l’Italia che pedala». Minervino ha ricordato l’ingresso del Trofeo Binda nella Coppa Italia delle Regioni, l’impegno crescente sul fronte della sicurezza, riconosciuto anche dall’UCI, e ha ringraziato il Ministro Giancarlo Giorgetti, le istituzioni, i sindaci, le forze dell’ordine, i volontari (quasi 400), i media e tutte le associazioni coinvolte.

A fare gli onori di casa Marco Magrini, presidente della Provincia di Varese: «Il Trofeo Alfredo Binda è una tradizione che dà risalto alla nostra provincia, un territorio che si presta naturalmente al ciclismo. Nell’anno del centenario della Provincia di Varese, al chilometro 100 della corsa verrà assegnato un premio dedicato a questa ricorrenza. La partenza da Luino e l’arrivo a Cittiglio raccontano tutta la Valcuvia. Stiamo investendo molto sulla mobilità ciclabile, anche in una visione di collegamento tra Lombardia e Piemonte». Sul tema sicurezza è intervenuto il Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello: «Come ogni anno stiamo lavorando per garantire una cornice di sicurezza adeguata a un evento di questa importanza. Apprezzo molto la sensibilità del presidente Minervino e il lavoro svolto nelle scuole, che mette la sicurezza al centro del racconto sportivo».

In collegamento video il messaggio di Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani: «Ringrazio Mario Minervino per la visione e l’attenzione ai più giovani. Il ciclismo è uno sport di fatica e di grandi insegnamenti: dopo ogni salita c’è una discesa. Il lavoro della Cycling Sport Promotion nelle scuole, che coinvolge circa 500 ragazzi, è fondamentale». Sempre in video Marco Riva, presidente del CONI Lombardia, ha definito il Trofeo Binda «una delle gare più importanti al mondo, capace di coinvolgere tutto il territorio».

Il valore nazionale del progetto è stato ribadito da Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionistico: «Minervino ha un entusiasmo contagioso e una straordinaria capacità di unire. Il Trofeo Binda è un progetto dei giovani e del territorio. Quest’anno introdurremo il Traguardo della Sicurezza. Grazie alla RAI la corsa sarà trasmessa su Rai 2 e, grazie all’accordo con Eurosport, in 130 Paesi. La parità del montepremi è un passaggio storico per il ciclismo femminile». Dal territorio sono arrivati anche gli interventi dei sindaci. Rossella Magnani, sindaco di Cittiglio: «Mi sento parte integrante della corsa. Con Minervino condividiamo l’attenzione per i giovani e per la scuola. A Cittiglio viviamo la storia del ciclismo con Alfredo Binda e oggi con le ragazze protagoniste della corsa». Enrico Bianchi, sindaco di Luino, ha ricordato l’inizio del percorso condiviso con la Cycling Sport Promotion e la crescita delle iniziative collaterali che accompagnano la partenza della corsa dalla città. Sono intervenuti anche Eligio Simone Castoldi, presidente della Comunità Montana Valli del Verbano, che ha sottolineato il lavoro sulle ciclovie per la mobilità sostenibile, e Stefano Pedrinazzi, presidente FCI Lombardia: «Il Trofeo Binda è cresciuto enormemente grazie alla visione di Mario Minervino. È l’unica grande gara che lega il ciclismo d’élite alle junior, un aspetto fondamentale per la promozione».

Davide Bardelli, direttore tecnico operativo della Cycling Sport Promotion, ha illustrato percorso e partecipazione: al via le grandi stelle del ciclismo mondiale femminile – tra cui Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Anna van der Breggen e la campionessa del mondo Magdeleine Vallieres – e un record storico per le junior con 12 squadre nazionali e 28 formazioni complessive. La serata ha visto anche gli interventi di Morena Tartagni, vincitrice della prima edizione del Trofeo Binda, che ha ricordato l’importanza della memoria storica dello sport; di Anna Marsella, presidente di Anemos Italia ODV, che ha ribadito il valore della collaborazione tra sport e impegno sociale; della fuoriclasse del ciclismo azzurro Sofia Bertizzolo; la proiezione del filmato emozionale firmato da Flaviano Ossola. Hanno portato il loro contributo istituzionale anche Anna Deligios, direttrice della Camera di Commercio di Varese, Romana Dell’Erba, consigliere di Regione Lombardia, e Patrizio Frattini, presidente del Consorzio BIM Ticino, sottolineando il valore del Trofeo Alfredo Binda come modello di promozione territoriale. Appuntamento ora sulle strade della provincia di Varese domenica 15 marzo, per una giornata di grande ciclismo femminile e valori condivisi.

IL PERCORSO DELLE GARE

La partenza del ventisettesimo “Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio – presented by Almar” (UCI Women’s World Tour) e del tredicesimo “Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano” (UCI Nations’ Cup Women Junior) avverrà a Luino (VA). Entrambe le competizioni si concluderanno a Cittiglio, lungo la leggera salita di via Valcuvia. La gara elite avrà uno sviluppo complessivo di 152,7 chilometri con partenza alle ore 12.40 mentre la gara junior si svilupperà su un tracciato complessivo di km 72,7 e partenza alle ore 9.00.

Il percorso di gara del “Trofeo Alfredo Binda” è idealmente diviso in due diversi tratti. Da Luino si raggiunge Germignaga (partenza ufficiale) quindi Porto Valtravaglia, Castelveccana, Brezzo di Bedero, Germignaga, Brissago Valtravaglia, Mesenzana, Rancio Valcuvia, Masciago Primo, Bedero Valcuvia, Brinzio, Castello Cabiaglio, Orino, Azzio, Gemonio (novità 2026: Besozzo, Olginasio, Bardello, Gavirate, Cocquio Trevisago, salita Caldana, Orino, Azzio, Gemonio) e Cittiglio per iniziare il circuito finale da ripetere cinque volte: Brenta, Casalzuigno, Casale, Cuveglio, Cuvio, Comacchio, Orino, Azzio, Gemonio, Cittiglio. GPM a Masciago Primo, Casale, Orino. Traguardo Sprint a Cuveglio.

Da Luino il percorso di gara del “Piccolo Trofeo Binda” prevede Germignaga (partenza ufficiale), Brissago Valtravaglia, Mesenzana, Rancio Valcuvia, Cuveglio, Comacchio, Azzio, Gemonio e Cittiglio per iniziare il circuito (da ripetere due volte) poi un giro identico a quello delle atlete elite. GPM a Azzio, Casale, Orino. Partenza della gara junior; ore 9.00. Arrivo previsto: poco dopo le ore 11.00. Partenza della gara elite: ore 12.40. Arrivo previsto poco dopo le ore 16.50. (Foto di Flaviano Ossola)

Proseguono senza pause le lezioni del progetto scolastico

Proseguono senza pause le lezioni del progetto scolastico

Prosegue senza pause il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo sulle strade tra Luino e Cittiglio, in provincia di Varese.

Sabato 7 febbraio le due corse saranno presentate ufficialmente a Varese, nella sede della Provincia, in un appuntamento che conferma il forte legame tra il Trofeo Binda, le istituzioni e il territorio. Un legame che trova nelle parole del Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, una sintesi efficace: «Il ciclismo è uno sport e una scuola di vita: insegna la costanza, il valore del lavoro di squadra e il rispetto per l’ambiente. La bicicletta è anche uno strumento concreto per vivere il territorio in modo sostenibile, riscoprendo il piacere del movimento e dell’aria aperta». 

Un pensiero condiviso anche dal Prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello, che sottolinea come il Trofeo Binda rappresenti molto più di una competizione sportiva: «Il Trofeo Alfredo Binda è un patrimonio sportivo, culturale e identitario del nostro territorio. È una corsa che unisce tradizione e modernità, radici locali e respiro internazionale, capace di parlare alle nuove generazioni attraverso i valori dello sport». All’interno di questo percorso si inserisce anche la collaborazione con Anemos Italia ODV, realtà impegnata nella promozione della parità di genere e nella diffusione di una cultura del rispetto e della non violenza.

Parallelamente agli appuntamenti istituzionali, continua l’intenso programma di iniziative scolastiche che rendono il Trofeo Binda un progetto attivo tutto l’anno. Nella mattinata di mercoledì 4 febbraio, le classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “E. Curti” di Gemonio e le classi terza, quarta e quinta dell’Istituto Comprensivo Statale “D. Alighieri” di Cuveglio hanno partecipato allo storico progetto “Pedala, Pedala… in Sicurezza!”. La lezione interattiva di educazione stradale, condotta dal Sovrintendente della Polizia Stradale di Varese, Massimo Berardinello, ha coinvolto attivamente gli alunni sui temi delle regole, del rispetto e della responsabilità sulla strada. A Cuveglio erano presenti anche il sindaco Giorgio Piccolo e l’assessore allo sport Silvano Premoselli.

Questa mattina, il progetto ha fatto tappa a Besozzo, dove due sezioni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Adamoli” hanno partecipato alla lezione teorica ospitata presso il Comune. All’incontro, oltre al relatore Massimo Berardinello, hanno preso parte il sindaco Gianluca Coghetto, l’assessore alle Politiche Giovanili, Sport e Benessere Francesca Pianese e il comandante della Polizia Locale. Al termine della mattinata, i bambini hanno realizzato uno striscione colorato di incoraggiamento per le atlete del Trofeo Binda, che sarà esposto il 15 marzo in occasione del traguardo volante di Olginasio, frazione di Besozzo. Scuola, sicurezza, rispetto, sostenibilità e partecipazione: il Trofeo Alfredo Binda continua così a costruire, passo dopo passo, un dialogo con il territorio e le nuove generazioni. (Foto di Flaviano Ossola)

Primo vernissage ufficiale a Milano presso Regione Lombardia

Primo vernissage ufficiale a Milano presso Regione Lombardia

Milano ha ospitato oggi, nella sede di Regione Lombardia, la prima delle tre presentazioni ufficiali del 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e del 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo 2026 sulle strade della provincia di Varese, con partenza da Luino e arrivo a Cittiglio. Un appuntamento che ha confermato come il Trofeo Binda non sia soltanto una delle classiche più prestigiose del ciclismo femminile mondiale, ma un progetto sportivo, educativo e territoriale che vive tutto l’anno, coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni, famiglie e comunità locali.

Ad aprire l’incontro il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha sottolineato il valore complessivo dell’evento: «Sono molto soddisfatto di questa occasione. Le migliori atlete al mondo saranno presenti in una corsa tra le più importanti del nostro territorio. È un evento che non parla solo di sport, ma anche di formazione, sicurezza, promozione del territorio e dei prodotti». Concetti ribaditi dal Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, che ha evidenziato il legame profondo tra ciclismo, giovani e comunità: «Il Trofeo Alfredo Binda è una delle pagine più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, in una regione che vive profondamente questa disciplina. Il ciclismo è molto diffuso tra i giovani: per questo la corsa è anche un progetto che coinvolge scuole e territori, dimostrando come lo sport possa diventare motore di crescita, cultura e responsabilità civica».

Al centro della mattinata anche la voce degli organizzatori. Mario Minervino, presidente della Cycling Sport Promotion, ha ribadito il senso profondo del percorso avviato: «Il nostro è un progetto territoriale che dura tutto l’anno. Essere oggi a Milano, ospiti di Regione Lombardia, con i ragazzi di Cittiglio è motivo di grande emozione. Il Trofeo Binda è nato nel 1974 ed è cresciuto nel tempo restando fedele alla sua identità: trasformare la competizione in un percorso formativo. I giovani sono il cuore del progetto. L’appuntamento è il 15 marzo: come sempre ci sarà da emozionarsi». Il valore sportivo della manifestazione è stato sottolineato anche dal Presidente del Comitato Regionale FCI Lombardia Stefano Pedrinazzi: «Il Trofeo Binda è un vanto per il ciclismo italiano e lombardo. Vedere tanti bambini oggi significa promuovere la bicicletta come mezzo di vita e di sport. Forse qualcuna di loro, un giorno, vincerà proprio questa corsa». Accanto allo sport, il territorio. Luca Soffiantini, Assessore alla Cultura del Comune di Cittiglio, e Enrico Bianchi, Sindaco di Luino, hanno ribadito l’orgoglio delle comunità coinvolte, sottolineando la capacità della corsa di attivare relazioni, partecipazione e identità condivisa.

Un concetto rafforzato anche dal Consigliere Regionale Emanuele Monti, che ha definito il Trofeo Binda «un modello di come un evento sportivo possa diventare un progetto di sviluppo per il territorio». Tra gli interventi anche il messaggio video del Presidente del CONI Lombardia Marco Riva, la presenza di Renzo Oldani (AIOCC) e Luca Papini (Lega Ciclismo Professionistico), oltre alle parole di Andrea De Luca, vicedirettore di RaiSport, che ha confermato il supporto televisivo alla corsa: «Una manifestazione di eccellenza: racconteremo la gara e il territorio con la diretta televisiva». Protagonisti simbolici della presentazione sono stati 35 bambini delle scuole di Cittiglio, accompagnati da quattro insegnanti, che hanno raccontato il loro impegno sui temi di alimentazione, sostenibilità, mobilità sostenibile e ambiente. Dai progetti sulle rastrelliere per biciclette al KM Green, fino ai podcast in fase di realizzazione, i ragazzi hanno mostrato come il ciclismo possa diventare strumento di educazione e consapevolezza. Un percorso condiviso anche da Romina Cristofaro di Anemos, impegnata nella prevenzione di bullismo e cyberbullismo: «Lo sport è un linguaggio potente per trasmettere valori e costruire relazioni sane». (Foto di Flaviano Ossola)

Le corse

Sul piano agonistico, il Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano vedrà al via 30 squadre, di cui 13 Nazionali, mentre il Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio schiererà 14 squadre WorldTour e 6 Professional. (Foto di Flaviano Ossola)

I prossimi appuntamenti

– Mercoledì 4 febbraio
Gemonio. Scuole Primarie (classi 4ª e 5ª)
Cuveglio. Scuole Primarie (classi 3ª, 4ª e 5ª)
Progetto “Pedala, Pedala… in Sicurezza” con Polizia Stradale e Polizie Locali

– Giovedì 5 febbraio
Besozzo. Scuole Primarie (classi 4ª e 5ª)
Progetto “Pedala, Pedala… in Sicurezza” con Polizia Stradale e Polizie Locali

– Sabato 7 febbraio
Varese. Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese
Presentazione ufficiale del Trofeo Alfredo Binda-Comune di Cittiglio e del Piccolo Trofeo Binda-Valli del Verbano 2026

Nella scuola di Cittiglio (VA) si parla anche di alimentazione

Nella scuola di Cittiglio (VA) si parla anche di alimentazione

I giovani, la scuola e la formazione sono il cuore della fase di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo 2026 tra Luino e Cittiglio.

Un messaggio che troverà una rappresentazione concreta già lunedì mattina, 2 febbraio, in occasione della prima conferenza stampa ufficiale dell’edizione 2026, ospitata in Regione Lombardia dal Sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Accanto ai rappresentanti istituzionali, saranno presenti anche 35 ragazzi delle scuole di Cittiglio, accompagnati da quattro insegnanti, a testimoniare quanto il percorso che conduce al Trofeo Binda sia, prima ancora che sportivo, educativo e umano. Un lavoro condiviso che vede insieme Cycling Sport Promotion, le Amministrazioni Comunali, il mondo della scuola e le associazioni del territorio, uniti dall’idea che lo sport – e il ciclismo in particolare – possa essere uno strumento fondamentale per la crescita delle nuove generazioni.

In questo contesto si inserisce anche l’appuntamento di ieri, giovedì 29 gennaio a Cittiglio, ulteriore tappa di un programma che accompagna il territorio per tutto l’anno. La Scuola Primaria “G.B. Cittolini”, dell’Istituto Comprensivo Statale “E. Curti” di Gemonio, ha ospitato una lezione dedicata ai temi dell’alimentazione e della nutrizione, realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cittiglio. L’incontro, condotto dalla biologa nutrizionista Martina Francia, ha coinvolto con grande partecipazione gli alunni delle classi quarta e quinta, che hanno affrontato in modo semplice e diretto temi centrali per il benessere quotidiano: l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata, il consumo consapevole di cibi freschi e di stagione, il valore dell’idratazione e il ruolo dell’attività fisica nella prevenzione di molte patologie fin dall’età più giovane.

Un percorso che, in continuità con le esperienze già avviate negli anni precedenti, rafforza l’idea di sport come alleato della scuola e delle famiglie: non solo competizione, ma educazione, movimento, rispetto delle regole e cura di sé. Valori che il Trofeo Alfredo Binda porta sulle strade della provincia di Varese nel giorno della gara, ma che trovano il loro significato più profondo nel lavoro quotidiano con i ragazzi e con le comunità che li accompagnano nel loro percorso di crescita. (Foto di Flaviano Ossola)

Importante incontro al MEF di Roma con il Ministro Giancarlo Giorgetti

Importante incontro al MEF di Roma con il Ministro Giancarlo Giorgetti

Nella mattinata di ieri il Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio è stato ricevuto a Roma dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, presso il MEF. All’incontro hanno preso parte Mario Minervino, presidente di Cycling Sport Promotion, e i sindaci di Cittiglio (Rossella Magnani), sede di arrivo della corsa, Luino (Enrico Bianchi), città di partenza, e Maccagno con Pino e Veddasca (Ivan Vargiu). Nel corso dell’incontro, il Ministro Giorgetti ha manifestato vivo interesse per il valore complessivo del Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e del Piccolo Trofeo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo, soffermandosi in particolare sull’articolato programma di iniziative che accompagna l’evento lungo tutto l’anno.

Un progetto che supera la dimensione della singola giornata di gara e che costruisce un dialogo continuo con il territorio, coinvolgendo scuole, istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e famiglie. Educazione stradale, sicurezza, sostenibilità ambientale, corretti stili di vita, rispetto delle regole e contrasto a ogni forma di violenza sono i temi che caratterizzano un percorso pensato soprattutto per le nuove generazioni. Il Ministro si è detto particolarmente colpito dall’intensità e dalla coerenza di un programma che utilizza lo sport come strumento educativo e sociale, capace di parlare a mondi diversi e di lasciare un’eredità concreta nei territori attraversati dalla corsa.

Nel pomeriggio di ieri la delegazione varesina ha inoltre preso parte, presso l’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, alla presentazione della Coppa Italia delle Regioni 2026 – “Sulle strade di Coppi e Bartali. Il ciclismo professionistico 2026”. All’evento sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico. L’incontro è stato animato dalle testimonianze di grandi campioni che hanno segnato la storia del ciclismo italiano, tra cui Alessandro Ballan, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Vincenzo Nibali e Giuseppe Saronni.

La presenza del Trofeo Alfredo Binda in questo contesto istituzionale e sportivo conferma il ruolo della manifestazione all’interno di una visione più ampia del ciclismo, inteso come patrimonio culturale, sociale e territoriale del Paese. Il percorso di avvicinamento all’edizione 2026 prosegue oggi con nuove iniziative sul territorio e lunedì 2 febbraio a Milano, in Regione Lombardia, dove si terrà la prima conferenza stampa ufficiale di presentazione del Trofeo Alfredo Binda. L’incontro avrà luogo presso Palazzo Lombardia e vedrà il Trofeo Alfredo Binda ospite del Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, insieme ai rappresentanti istituzionali del territorio coinvolto dalla corsa. Un appuntamento che conferma il valore del Trofeo Alfredo Binda come progetto capace di unire sport di alto livello, responsabilità sociale e attenzione alle nuove generazioni, rafforzando il legame tra istituzioni, comunità locali e ciclismo internazionale. (Foto tratta da Comunicato Stampa)

A Cittiglio (VA) ha preso ufficialmente il via il programma scuole

A Cittiglio (VA) ha preso ufficialmente il via il programma scuole

Prende ufficialmente il via il programma di iniziative educative e formative legate al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women), in programma domenica 15 marzo 2026. Giovedì 22 gennaio nel cuore di Cittiglio, si sono svolti i primi due appuntamenti del calendario 2026, aprendo una stagione che accompagnerà l’evento sportivo per tutto l’anno, con un’attenzione particolare ai giovani, alla scuola e alla formazione civica.

La Scuola Primaria “G.B. Cittolini”, dell’Istituto Comprensivo Statale “E. Curti” di Gemonio, ha ospitato il primo incontro del progetto storico “Pedala, Pedala… in Sicurezza!”, promosso dalla Cycling Sport Promotion in collaborazione con la Polizia Stradale e le Polizie Locali. Protagonisti della mattinata gli alunni delle classi quarta e quinta, coinvolti in una lezione interattiva di educazione stradale condotta dal Sovrintendente della Polizia Stradale di Varese, Massimo Berardinello, che ha saputo trasmettere con linguaggio diretto e coinvolgente l’importanza delle regole, del rispetto e della responsabilità sulla strada. Grande l’attenzione e l’entusiasmo dimostrati dai ragazzi.

In contemporanea, la Sala Consiliare del Comune di Cittiglio ha ospitato un incontro formativo dedicato ai temi del bullismo, del cyberbullismo e della violenza di genere, realizzato in collaborazione con Anemos Italia ODV. Romina Cristofaro e Alessandro Guccione hanno dialogato con gli studenti delle classi prima, seconda e terza della Scuola Secondaria dell’Istituto Giovanni XXIII, affrontando temi di forte attualità attraverso linguaggi vicini ai giovani e stimolando riflessioni profonde sul rispetto, sulle relazioni e sulla responsabilità individuale. Anemos Italia ODV, associazione attiva dal 2019 nella prevenzione delle discriminazioni e della violenza, lavora con l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità educativa nella diffusione di una cultura della non violenza. All’incontro erano presenti anche rappresentanti della Questura di Varese e il sindaco di Cittiglio Rossella Magnani, a testimonianza di un lavoro condiviso tra scuola, istituzioni e territorio. I due appuntamenti di Cittiglio rappresentano l’inizio di un programma articolato che proseguirà fino a maggio, coinvolgendo scuole primarie e secondarie di diversi Comuni tra Valcuvia e Verbano, con progetti dedicati a sicurezza stradale, educazione civica, corretti stili di vita, sostenibilità ambientale e inclusione.

Il Trofeo Alfredo Binda si conferma non solo come una delle classiche più prestigiose del ciclismo femminile internazionale, ma come un progetto educativo e sociale che cresce nelle scuole e nella comunità, mettendo i giovani al centro del racconto sportivo. (Foto di Flaviano Ossola)