Sabato 2 dicembre la città di Varese ospiterà il “Gran Galà del trofeo Binda, 50 anni di ciclismo femminile a Cittiglio”. Infatti, nel 2024 cadranno esattamente cinquant’anni dalla prima edizione della competizione nata dalla passione popolare di una comunità che diede i natali ad Alfredo Binda, grande campione degli anni ’20 e ’30. Nel 1974 il trofeo Binda fu vinto dalla lecchese Giuseppina Micheloni a cui fecero seguito nomi importanti del ciclismo italiano da Morena Tartagni a Lucia Pizzolotto, Maria Canins, Elisabetta Fanton, Valeria Cappellotto e Fabiana Luperini. Già nel 1985 la corsa ebbe un importante riconoscimento, con l’assegnazione del titolo tricolore.

La corsa non venne organizzata nel 1997 e nel 1998. La Federazione Ciclistica Italiana la ripropose nel 1999 come gara nazionale e l’organizzazione della Società Ciclistica Caravatese Inda. Nel 2007 il trofeo Binda fu promossa gara internazionale sotto l’egida dell’Unione Ciclistica Internazionale e nel 2008 l’organizzazione passò alla Cycling Sport Promotion di Mario Minervino. La competizione fu subito inserita nel calendario di Coppa del Mondo divenendo una delle competizioni internazionali più ambite. Quindi dal 2016, con le modifiche apportate dall’Unione Ciclistica Internazionale, il Trofeo Alfredo Binda è prova di prestigio del calendario del Women’s World Tour. Sarà festa grande sabato 2 dicembre, alle ore 17:00 a Villa Recalcati, in piazza Libertà a Varese. Tantissime delle vincitrici, dalle meno giovani alle vincitrici di questi ultimi anni, saranno presenti a partire da Elisa Longo Borghini ed Elisa Balsamo, rispettivamente vincitrici a Cittiglio nel 2021 e 2022. (Foto di Flaviano Ossola)